Le CPU sono piatte. Lo si pensava anche del pianeta Terra.
E se in un futuro – magari neanche troppo remoto – raggiungessero la terza dimensione?
Ci stanno pensando, unendo le rispettive menti, l’IBM e lo Swiss Federal Institute of Technology.
L’idea è la seguente: se i core venissero “impilati” invece che giustapposti orizzontalmente, la velocità di trasferimento verticale dei dati tra core e core renderebbe la nuova CPU molto più performante.
Verticalità: la terza dimensione.
Certo, questa struttura produrrebbe molto più calore dell’architettura classica; ma il team ha previsto una rete integrata di piccolissimi tubi (sottili quanto un capello) per il raffreddamento a liquido.
Il nome del nuovo, verticale, esotico supercomputer? Aquasaur. Sarà questo animale a dominare la Terra tridimensionale?
Quarantadue
Stukhtra
Techno Plaza






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