Dopo la decisione di Apple di vietare la realizzazione di applicazione iPhone tramite Adobe Flash, il software per animazioni è nell’occhio del ciclone. Opera si getta ora nella mischia e dice la sua.
Durante un’intervista a Tech Radar, il product analyst di Opera Phillip Grønvold ha sì diplomaticamente ammesso che “attualmente i contenuti di internet dipendono da Flash, senza di esso non ci sarebbe il web che conosciamo”, ma ha subito precisato che ciò vale principalmente per i contenuti dinamici. Al contrario, Flash perde di utilità quando lo si impiega come container format per video, visto l’impatto – al limite del sovraccarico – sul processore e sulla batteria.
L’intenzione di Opera sarebbe dunque quella di introdurre un nuovo player, basato – diversamente da Flash – su una tecnologia “open” e non su rigidi standard. Questa mossa segue l’introduzione della versione del browser Opera per iPhone, il che fa ragionevolmente supporre che il fronte anti-Adobe si stia considerevolmente rafforzando. E voi da che parte state?
Quarantadue
Stukhtra
Techno Plaza






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