Gli utenti del web possono stare tranquilli: scaricare file via Peer to peer è una procedura perfettamente legale. A dirlo è lo stesso ministro dell’Interno Maroni, che da tempo ha dichiarato di utilizzare questa pratica per arricchire la sua collezione musicale.
Al contrario di Francia e Inghilterra, dove recenti leggi hanno inasprito le pene verso chi scarica file musicali da internet, in Italia si preferisce usare una linea più permissiva. Maroni ha dichiarato, tramite le frequenze di Radiouno, che lo scambio di file musicali non è pirateria informatica.
All’entusiasmo delle migliaia di navigatori fanno da contraltare le opinioni delle case discografiche. Queste ultime sostengono lo scambio di file musicali mette in crisi l’intero settore discografico, con la conseguente perdita di posti di lavoro.
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