In controtendenza rispetto al passato, gli Stati Uniti hanno “aperto” verso nazioni embargate come Cuba, Iran e Sudan.
Il Ministero delle Finanze statunitense, infatti, ha deciso di diminuire le sanzioni internazionali per tutti quei paesi che decideranno di rendere internet libero e incentiveranno la popolazione all’utilizzo di sistemi di istant messaging.
Ci si vuole così “assicurare che la popolazione di questi paesi possa usufruire del diritto universale alla parole e all’informazione”.
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