Pop Tarts, Masala, I Rock Cleveland, To Die By Your Side e It’s a Rap sono i sei blog che Google ha rimosso dal web per presunte violazioni del copyright.
Tutti e sei i blog risiedevano ovviamente sulla piattaforma Blogger, e tutti e sei (come del resto molti altri che sono tuttora regolarmente “in onda”) pubblicavano mp3 dei brani citati e commentati nei loro post. Google li ha rimossi senza preavviso, facendo seguire all’atto un comunicato ufficiale secondo cui la rimozione è dovuta appunto a “ripetute violazioni dei termini di servizio di Blogger”.
Poiché non viene specificato con esattezza quali siano i brani riprodotti senza autorizzazione, per i blogger è estremamente difficile replicare a Google. Chi ci ha provato, come i responsabili di Masala e I Rock Cleveland, non ha ricevuto risposta.
Il paradosso sta nel fatto che i brani pubblicati da questi blog erano tutti autorizzati; è ormai prassi comune, infatti, per molte case discografiche, diffondere i propri brani tramite i blog che possono più facilmente ampliare il bacino di ascolto di generi musicali “di nicchia”.
In un comunicato stampa dello scorso anno, Google aveva annunciato una politica più flessibile verso i blogger, ma questa promessa ora sembra disattesa. I blogger di Masala commentano amaramente: “Google si comporta come il Grande Fratello, prima spara e poi fa le domande”.
Quarantadue
Stukhtra
Techno Plaza






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