Il social network Facebook, in risposta alle molte richieste di aumentare la sicurezza online, ha annunciato una serie di misure di protezione per gli utenti, fra cui un collegamento diretto con la polizia 24 ore su 24, una campagna di educazione sulla sicurezza online da 5 milioni di sterline, e un nuovo sistema di segnalazione degli abusi.
Ha però respinto la richiesta di aggiunta di un logo che reindirizzasse al Child Exploitation and Online Protection Centre (CEOP). Un rappresentante del sito ha dichiarato che un “tasto antipanico” in homepage sarebbe poco utile all’utenza, e provocherebbe un sovraccarico di lavoro per le forze di polizia e per lo stesso CEOP.
Facebook chiede inoltre al governo inglese di introdurre sistemi di condivisione dei dati sensibili degli utenti pericolosi, così come già avviene negli Stati Uniti.
“Ciò che stiamo facendo renderà il social networking sicuro e protetto” ha dichiarato Elliot Schrage, vicepresidente delle comunicazioni globali e politiche pubbliche di Facebook.
Quarantadue
Stukhtra
Techno Plaza






0 Commenti