La Global Gaming Factory mira a diventare il più grande media store del web, e la sua strategia si basa sull’acquisizione del maggior numero possibile di siti torrent. Parola di Hans Pandeya, amministratore delegato della società.
Dopo il controverso tentativo di ottenere Pirate Bay, per cui la GGF avrebbe dovuto sborsare quasi 8 milioni di dollari, il nuovo obiettivo a breve termine degli svedesi è quanto mai ambizioso: Mininova, il BitTorrent tracker numero uno al mondo.
Secondo alcune fonti Mininova avrebbe già siglato l’accordo, e per una cifra non inferiore ai 20 milioni di Euro; la società però smentisce, e la recente sconfitta subìta nella causa contro la compagnia anti-pirateria BREIN, che l’ha obbligata a rimuovere oltre un milione di file torrent dai suoi archivi, non l’aiuterà certo a spuntare un prezzo più alto.
Ora che dispone solo di contenuti “autorizzati”, infatti, Mininova ha indubbiamente perso valore, oltre ad essere stato abbandonato molti dei suoi utenti regolari. Questo potrebbe essere un ulteriore problema per GGF, che si propone appunto di acquisire, oltre a Mininova, molti altri tracker (Pandeya lo conferma, ma non precisa quali siti siano nel mirino) e di convertirli in un mega-store di contenuti coperti da copyright.
Quarantadue
Stukhtra
Techno Plaza






0 Commenti