La tecnologia che è attualmente in sviluppo presso la Queen’s University nell’Ontario diventerà l’anello di congiunzione tra i videogame tradizionali e gli ancor più tradizionali giochi da tavolo.
Genitori e figli potranno allora giocare, come fossero dal vivo, giochi da tavolo in un mondo virtuale, sfruttando delle matrici esagonali di microcomputer, schermi OLED, e telecamere. Insomma, sto a casa, in piedi, in quella che sembra una foresta a combattere dei draghi usando come spada un mattarello da cucina.
Non male come idea, vero?
Quarantadue
Stukhtra
Techno Plaza






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