Erano circa 200 mila i membri di Black Hawk Safety Net, il sito internet ora oscurato che offriva tutto il necessario per compiere atti di pirateria ai danni degli altri utenti. Pagando, era possibile scaricare virus detti Trojan da introdurre nei computer altrui per commettere atti illeciti, nonché programmi che consentivano di rubare account.
Era dal 2007 che la polizia cinese indagava sul caso, ma è’ stato proprio Google a spingere il governo cinese a prendere provvedimenti, avendolo accusato di essere coinvolto nei recenti attacchi agli account a causa della politica di Google contro la censura cinese.
Ma cerchiamo di capire meglio cosa si nascondeva dietro Black Hawk Safety Net: il giro d’affari legato alla vendita di prodotti per la pirateria era notevole, se si pensa che la polizia ha sequestrato ben 250000$.
Da oggi potremo navigare più sicuri? Forse, ma è sempre meglio non abbassare la guardia.
Quarantadue
Stukhtra
Techno Plaza






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